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Qualunque
ritmo tu prediliga, sicuramente di
Pietra amerai il bel lungomare, il
porticciolo animato -
Pietra vanta anche
una lunga tradizione cantieristica - e
l’atmosfera così tipicamente ligure del
centro storico, reticolo regolare di
carruggi con antichi palazzi, piazzette
raccolte e botteghe di tipicità. Noi ti
consigliamo di esplorare il quartiere
seguendo il fil rouge del vivace
mercatino di antiquariato che l’ultima
domenica d’ogni mese si dipana lungo
vicoli e spiazzi ombrosi.
Se risali il corso del torrente Maremola
in direzione della statale del Melogno,
una salita serpeggiante ti condurrà a
Tovo San Giacomo, borgo collinare a case
sparse circondato da prati, orti e
giardini. A due passi dal mare scoprirai
un luogo di quiete e di verde, percorso
da sentieri in dolce pendenza che
portano a boschi, ruderi medievali e pievette rurali. Un luogo prediletto da
coloro che vogliono vivere l’incanto
della Liguria in una dimensione a misura
d’uomo, ma anche un crocevia di percorsi
escursionistici, culturali (Tovo è nota
per la tradizione degli orologi da
torre) ed enogastronomici.

Tornato al mare, lascia ora che l’Aurelia
ti porti a
Loano, cuore di quest’ampia
baia pianeggiante - tra il Finalese e l’Albenganese
- che nuovamente dischiude la bellezza
della Riviera delle Palme. Come
Borgio e
Pietra Ligure, anche
Loano mostra
nell’abitato le tracce di una duplice
identità, storica e contemporanea. Del
suo passato importante ti narreranno il
nucleo più antico, ancora protetto da
tratti di mura, torri e porte
monumentali (bellissima la porta Passorino, sovrastata da un enorme
orologio), e le dimore solenni volute
dalla potente famiglia Doria: tu visita
il Palazzo Comunale, opera
cinquecentesca di scuola alessiana, e
l’imponente Castello (trasformato nel
Cinquecento in palazzo rinascimentale),
circondato dal verde domina alto il
borgo omonimo. Del suo presente, di
apprezzata destinazione marina, ti
diranno viceversa gli alberghi, i tanti
stabilimenti balneari e il luminoso
lungomare, ricco di palme, aiuole
fiorite, pavimentazioni a mosaico, e
fontane-sculture di artisti
contemporanei. Le due nature di
Loano
coesistono in armonia, la spiaggia
profonda fianco a fianco ai carruggi
vivaci, universo verticale di portali,
fregi, chiese e loggiati. Ma ancora,
botteghe, enoteche e localini che non
mancheranno di stimolare tutti i tuoi
sensi in una vera e propria caccia al
tesoro, per scoprire il meglio della
Liguria golosa: olii extravergini,
squisite torte salate, pesto, pasta
ripiena profumata di erbe aromatiche,
vini bianchi profumati di mare e –
immancabile – una sinfonia di pescato.
Prosegui la tua esplorazione voltando un
momento le spalle al mare.
Loano è
infatti nota per la struggente bellezza
delle sue colline, avamposto delle
montagne dell’interno. Gòditi i panorami
di Verzi: se ami “grimpare”, da qui
breve è la via per il rifugio di Pian
delle Bosse e per la vetta del Monte
Carmo. Oppure guida lungo la dolce
strada di cornice che dal centro di
Loano conduce a Boissano, caleidoscopio
di case chiare dal tetto a terrazza,
immerse nel sole e nell’argento degli
ulivi. Sei un viaggiatore attento, dopo
Boissano noterai la deviazione per le
grotte di
Toirano, paradiso di
stalattiti e stalagmiti... |